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Permanent Error (Sept 8 – Oct 29, 2011)

settembre 7, 2011 in Appunti per una geografia di internet, Hi-tech notepad

 

Agbogbloshie, periferia di Accra, capitale del Ghana, sterminato e terrificante cimitero tecnologico.
Agbogbloshie brucia, sotto de fiamme della miseria e della disperazione che spinge gli abitanti delle zone vicine ad appicare il fuoco nel tentativo di separare i metalli dai circuiti. I fumi tossici ammantano il paesaggio, contribuendo a conferire a questo luogo un’atmosfera apocalittica e sconcertante.

 

L’immenso tappeto di apparecchiature informatiche, componenti elettronici, grovigli di cavi, costituisce un monumento all’ingenuità dell’occidente e ai pericoli della rapida obsolescenza dell’hardware nel terzo millennio.

Agbogbloshie è lo sfondo sul quale si muovono le figure ritratte in medio formato da Pieter Hugo, in mostra dall’8 settembre al 29 ottobre alla Yossi Milo Gallery di New York, ma allo stesso tempo un impietoso documento che attesta il fallimento delle donazioni dell’occidente per risolvere il problema del digital divide nei paesi del terzo mondo.

 

http://www.yossimilo.com/exhibitions/2011-09-pieter-hugo/

Long Live the Web: l’appello di Berners-Lee

novembre 30, 2010 in Hi-tech notepad


“Il world wide web è nato sulla mia scrivania fisica, a Ginevra, Svizzera, nel dicembre del 1990″. Tim Berners-Lee, padre del www, non ha bisogno di giri di parole per impreziosire il suo ultimo articolo con un incipit di sicuro effetto. O forse si tratta semplicemente del manifestarsi di quella vena di paterno spirito protettivo che sembra percorrere il suo appello: “Il web è fondamentale non solo per la rivoluzione digitale ma anche per la continuazione della nostra prosperità, perfino della nostra libertà. Come la democrazia stessa, ha bisogno di essere difeso”.

Quel giorno al CERN di Ginevra il web nasce con un browser capace di aprire pagine web distribuite da un server residente sulla stessa macchina; oggi sono milioni le persone che si collegano al web quotidianamente. Ma i fattori che hanno determinato la crescita di questa tecnologia rimangono sempre uguali: universalità, decentralizzazione, uri, standard aperti, neutralità.
Preservare questi fattori significa preservare la nostra libertà e le conquiste della rivoluzione digitale.

Le minacce sono ovunque e Berners-Lee le individua acutamente anche tra quei social network che chiudono le informazioni e le relazioni tra di esse, o nei protocolli Apple per iTunes.

L’articolo, che verrà pubblicato su Scientific American ma che è già disponibile in anteprima qui, illumina un percorso utile per interpretare gli ultimi 20 anni di innovazione tecnologica, per difendere il nostro presente e per “linkare il futuro”.

L’arte in (H)alta definizione

settembre 30, 2010 in Hi-tech notepad

Grazie a una vetrina d’eccezione – la primavera di Botticelli in esclusiva su Repubblica.it fino al 6 ottobre 2011 - il grande pubblico scopre in questi giorni i vantaggi della digitalizzazione del patrimonio culturale e la sua diffusione via internet.

Si tratta solo di uno dei sei capolavori che, dal 29 settembre 2010 fino al 29 gennaio 2011, saranno accessibili gratuitamente sul sito di Halta Definizione (http://www.haltadefinizione.com): La Primavera (Botticelli), la Nascita di Venere (Botticelli), l’Annunciazione (Leonardo da Vinci), il Battesimo di Cristo (Verrocchio e Leonardo da Vinci), il Bacco (Caravaggio) e il Ritratto di Eleonora di Toledo (Bronzino).

Un’interfaccia Flash (http://krpano.com/) consente la navigazione di immagini ad altissima risoluzione ottenute tramite la tecnologia Real High Definition (RHD) sviluppata da Haltadefinizione. Con la tecnologia HRD è possibile “osservare dettagli  dell’ordine di un centesimo di millimetro senza perdita di nitidezza e con un’assoluta fedeltà cromatica”. Il vertiginoso livello di dettaglio può essere quantificato tra un minimo di 1500 pixel per pollice e un massimo di 4000 (!).

La tecnica alla base è semplice: si tratta di ‘panorami’ generati per mezzo delle tecniche di photo stitching, che permettono, attraverso algoritmi di riconoscimento delle immagini e correzione geometrica, di unire un insieme di riprese digitali in un unica immagine (alcuni esempi sono visibili sul mio photostream flickr).

La vita eterna del Dr. Kurzweil

agosto 29, 2009 in Hi-tech notepad


Leggo oggi su repubblica.it della nuova Singularity University, “scuola sponsorizzata – tra gli altri – da Nasa e Google. La scuola promette di ‘riunire, educare e ispirare una nuova generazione di leader’ su come nei prossimi decenni la tecnologia aiuterà l’umanità a debellare povertà, carestia, malattie e cambiamenti climatici”.

All’origine di questa nuova e interessante istituzione sta un’idea di Ray Kurzweil, un inventore che ha già avuto modo di colpire la mia attenzione in passato, per la sua capacità di immaginare innovativi scenari futuristici . Read the rest of this entry →

Google Wave

maggio 31, 2009 in Hi-tech notepad

L’e-mail ha quasi quarant’anni, ma nonostante l’età è ancora oggi uno dei servizi più utilizzati di internet.
«Come sarebbe la posta elettronica se fosse stata inventata oggi?»
Google prova a dare una risposta con una piattaforma di comunicazione che aggiorna le nostre vecchie caselle alla versione 2.0




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