L’arte in (H)alta definizione
settembre 30, 2010 in Hi-tech notepad
Grazie a una vetrina d’eccezione – la primavera di Botticelli in esclusiva su Repubblica.it fino al 6 ottobre 2011 - il grande pubblico scopre in questi giorni i vantaggi della digitalizzazione del patrimonio culturale e la sua diffusione via internet.
Si tratta solo di uno dei sei capolavori che, dal 29 settembre 2010 fino al 29 gennaio 2011, saranno accessibili gratuitamente sul sito di Halta Definizione (http://www.haltadefinizione.com): La Primavera (Botticelli), la Nascita di Venere (Botticelli), l’Annunciazione (Leonardo da Vinci), il Battesimo di Cristo (Verrocchio e Leonardo da Vinci), il Bacco (Caravaggio) e il Ritratto di Eleonora di Toledo (Bronzino).
Un’interfaccia Flash (http://krpano.com/) consente la navigazione di immagini ad altissima risoluzione ottenute tramite la tecnologia Real High Definition (RHD) sviluppata da Haltadefinizione. Con la tecnologia HRD è possibile “osservare dettagli dell’ordine di un centesimo di millimetro senza perdita di nitidezza e con un’assoluta fedeltà cromatica”. Il vertiginoso livello di dettaglio può essere quantificato tra un minimo di 1500 pixel per pollice e un massimo di 4000 (!).
La tecnica alla base è semplice: si tratta di ‘panorami’ generati per mezzo delle tecniche di photo stitching, che permettono, attraverso algoritmi di riconoscimento delle immagini e correzione geometrica, di unire un insieme di riprese digitali in un unica immagine (alcuni esempi sono visibili sul mio photostream flickr).
